Obblighi del datore di lavoro di lavoratori dipendenti distaccati

Per distaccare lavoratori dipendenti in Francia, l’impresa deve obbligatoriamente espletare alcune formalità :
1 - La dichiarazione preliminare di distacco di lavoratori dipendenti in Francia
2- La nomina di un rappresentante
3 – La carta di identificazione professionale obbligatoria nel settore dell’edilizia e dei lavori pubblici
4 - L’iscrizione a una cassa delle ferie e delle « intemperie » per i settori dell’edilizia e dei lavori pubblici e dello spettacolo
5 – L’obbligo per il datore di lavoro di conservazione e di messa a disposizione dei documenti riguardanti i lavoratori dipendenti distaccati e la sua attività, all’ispettorato del lavoro
6 – Gli obblighi spettanti alle imprese di lavoro temporaneo (la garanzia finanziaria)

Gli obblighi spettanti ai mandanti e ai committenti sono presentati qui

1- La dichiarazione preliminare di distacco di lavoratori dipendenti in Francia

Il datore di lavoro che distacca lavoratori dipendenti deve trasmettere prima dell’inizio del proprio intervento in Francia una dichiarazione preliminare di distacco all’ispettorato del lavoro del luogo di realizzazione della prestazione tramite il portale internet SIPSI.

Eccezioni :
Il distacco per conto proprio :
Il distacco di lavoratori dipendenti per conto del datore di lavoro è esonerato dalla presentazione della dichiarazione preliminare e dalla nomina di un rappresentante.

Su richiesta dell’ispettorato del lavoro, il datore di lavoro deve presentare senza indugio i documenti di cui all’articolo R. 1263-1 del codice del lavoro, ad eccezione dei documenti riguardanti l’esame medico e l’attività effettiva dell’impresa che devono essere presentati entro e non oltre un termine di quindici giorni.

Il distacco per prestazioni di breve durata :
Per attività limitatamente elencate dall’ordinanza del 4 giugno 2019 che stabilisce l’elenco delle attività menzionate nell’articolo L. 1262-6 del codice del lavoro, le prestazioni di breve durata o effettuate nell’ambito di eventi eccezionali sono anche esonerate dall’obbligo della dichiarazione preliminare di distacco e dalla nomina di un rappresentante. L’ordinanza precisa, per ogni attività identificata, la durata massima d’attività in Francia su un periodo di riferimento che permette di beneficiare del dispositivo.
Sono interessate le seguenti attività :
- Gli artisti ;
- Gli apprendisti in mobilità internazionale ;
- Gli sportivi e dei membri delle squadre che li accompagnano ;
- I delegati ufficiali ;
- I ricercatori o gli insegnanti che intervengono in convegni, seminari o manifestazioni scientifici.

Inoltre, nell’ambito di queste prestazioni di breve durata, il datore di lavoro stabilito fuori dalla Francia dispone di un termine che non può essere superiore a 15 giorni per presentare i documenti di cui all’articolo R. 1263-1, su richiesta dell’ispettorato del lavoro del luogo di realizzazione della prestazione.

Ulteriori riferimenti giuridici :
- Ordinanza del 4 giugno 2019 che stabilisce l’elenco delle attività menzionate nell’articolo L. 1262-6 del codice del lavoro
- Elenco dei documenti da presentare su richiesta dell’ispettorato del lavoro : articolo R. 1263-1 del codice del lavoro

Che cosa dichiarare ?

La dichiarazione di distacco effettuata sul portale SIPSI permette all’impresa di nominare il suo rappresentante.

La dichiarazione di distacco deve contenere :

Nell’ambito di una prestazione di servizi o di un distacco intra-gruppo Nell’ambito di una messa a disposizione di lavoratori dipendenti interinali da un’impresa di lavoro temporaneo
1° Le informazioni riguardanti l’impresa che impiega abitualmente il(i) lavoratore(i) dipendente(i) distaccato(i) ;
2° Le informazioni riguardanti l’impresa destinataria della prestazione ;
3° Le informazioni riguardanti i lavoratori dipendenti distaccati ;
4° Le informazioni riguardanti la durata del lavoro ;
5° Se del caso, il(i) luogo(luoghi) di alloggio dei lavoratori dipendenti distaccati ;
6° Le modalità di presa a carico da parte del datore di lavoro delle spese professionali (spese di viaggio, vitto e alloggio) ;
7° Le informazioni riguardanti la sicurezza sociale dei lavoratori dipendenti distaccati ;
La nomina di un rappresentante dell’impresa sul suolo francese (identità, recapiti, indicazione dell’accettazione della nomina da parte della persona interessata, data di decorrenza e durata del mandato) tranne se si tratta del dirigente presente durante la prestazione o di uno dei lavoratori dipendenti distaccati (nome o ragione sociale, SIRET).
1° Le informazioni riguardanti l’impresa che impiega abitualmente il(i) lavoratore(i) dipendente(i) distaccato(i) ;
2° L’identità dell’ente presso il quale è stata ottenuta una garanzia finanziaria o una garanzia equivalente nel paese d’origine ;
La nomina di un rappresentante dell’impresa sul suolo francese (identità, recapiti, indicazione dell’accettazione della nomina da parte della persona interessata, data di decorrenza e durata del mandato) tranne se si tratta del dirigente presente durante la prestazione o di uno dei lavoratori dipendenti distaccati (nome o ragione sociale, SIRET).
4° Le informazioni riguardanti i lavoratori dipendenti messi a disposizione ;
5° Le informazioni riguardanti l’impresa utilizzatrice ;
6° Le informazioni riguardanti la durata del lavoro ;
7° Se del caso, il(i) luogo(luoghi) di alloggio dei lavoratori dipendenti distaccati ;
8° Le modalità di presa a carico da parte del datore di lavoro delle spese professionali (spese di viaggio, vitto e alloggio) ;
9° Le informazioni relative alla sicurezza sociale dei lavoratori dipendenti distaccati.

Sanzioni amministrative

Se la dichiarazione preliminare di distacco non viene trasmessa sulla piattaforma SIPSI, il datore di lavoro è passibile di un’ammenda fino a 4000 € per ogni lavoratore dipendente distaccato (8000 € in caso di reiterazione entro un termine di due anni) entro il limite complessivo di 500 000 € (articolo L. 1264-3 del codice del lavoro).

2- La nomina di un rappresentante sul territorio francese

L’impresa deve nominare un rappresentante presente sul territorio francese per tutta la durata della prestazione che compie, a nome del datore di lavoro, gli obblighi che gli spettano.

La dichiarazione effettuata sul portale internet SIPSI equivale alla nomina del rappresentante. Tale nomina contiene le seguenti informazioni, tradotte in francese :
• Il nome o la ragione sociale, nonché il numero SIRET, del mandatario designato per esercitare tale incarico ;
• I suoi recapiti (indirizzo elettronico e numero di telefono) ;
• L’indicazione del luogo di conservazione dei documenti sul territorio nazionale o le modalità d’accesso ai documenti tenuti a disposizione degli agenti addetti al controllo.

L’impresa che distacca lavoratori dipendenti deve avere ottenuto l’accordo preliminare del rappresentante per la designazione di questo ultimo per assolvere tali incarichi.

Il rappresentante dell’impresa : il suo ruolo e le sue responsabilità

Il rappresentante dell’impresa che distacca lavoratori dipendenti in Francia è incaricato, durante tutto il periodo del distacco, di assicurare il collegamento con gli agenti di controllo dell’ispettorato del lavoro (ma anche della polizia giudiziaria, delle imposte, delle dogane, degli organismi di sicurezza sociale) e di tenere a loro diposizione alcuni documenti che potrà comunicare sotto forma cartacea o elettronica.

Non vi è alcuna condizione particolare per quel che riguarda la qualità di rappresentante : si può trattare di chiunque in grado di assolvere tale incarico (presentare documenti e comunicare con gli agenti di controllo). Se tali condizioni sono soddisfatte, può essere il cliente o eventualmente uno dei lavoratori dipendenti distaccati (la persona deve essere facilmente reperibile via email o telefono).

Eccezioni
Il distacco per conto proprio e per le attività di cui all’ordinanza del 4 giugno 2019 non è sottoposto all’obbligo di nomina di un rappresentante dell’impresa.

Ulteriori riferimenti giuridici :
- Obbligo di nomina di un rappresentante dell’impresa : articolo L. 1262-2-1 del codice del lavoro
- Ordinanza del 4 giugno 2019 che stabilisce l’elenco delle attività di cui all’articolo L. 1262-6 del codice del lavoro

Il rappresentante non può essere tenuto responsabile in aggiunto o in luogo del datore del lavoro per gli obblighi spettanti a quest’ultimo. Tuttavia, è responsabile delle infrazioni da lui personalmente commesse come il reato di ostacolo allo svolgimento degli incarichi di un funzionario dell’ispezione del lavoro (articolo L. 8114-1 del codice del lavoro, per esempio).

Sanzioni amministrative

In caso di mancata nomina di un rappresentante dell’impresa, il datore di lavoro è passibile di un’ammenda di 4000 € per ogni lavoratore dipendente distaccato (8000 € in caso di reiterazione entro un termine di due anni) entro il limite complessivo di 500 000 € (articolo L. 1264-3 del codice del lavoro).

3- La carta di identificazione professionale nel settore dell’edilizia e dei lavori pubblici (BTP)

Il datore di lavoro i cui dipendenti eseguono, dirigono o organizzano, anche a titolo occasionale, secondario o accessorio, lavori edili e pubblici è tenuto a chiedere una carta di identificazione professionale, chiamata « carta BTP », per i lavoratori dipendenti interessati.

Attenzione :
Questo obbligo si applica anche, per gli stessi lavori, alle imprese che ricorrono all’uso di lavoratori dipendenti distaccati interinali.

La richiesta della carta di identificazione professionale va eseguita tramite la dichiarazione di distacco effettuata dal datore di lavoro di un lavoratore dipendente distaccato.
Equivale a una dichiarazione ai fini di una richiesta di carta di identificazione professionale dei lavoratori dipendenti del settore edile e dei lavori pubblici. Tuttavia, spetta al datore di lavoro espletare le formalità complementari necessarie presso l’Union des Caisses de France (l’UCF, ente di gestione delle carte) al fine di completare la richiesta in linea tramite la piattaforma. Prima di effettuare la dichiarazione al fine di richiedere la carta di identificazione professionale, il datore di lavoro informa il lavoratore dipendente della trasmissione dei suoi dati personali all’UCF.

Se il lavoratore dipendente distaccato è un lavoratore dipendente interinale impiegato da un’impresa di lavoro temporaneo stabilita fuori dalla Francia :
- La dichiarazione preliminare di distacco deve sempre essere effettuata dal datore di lavoro ovvero l’impresa di lavoro temporaneo ;
- Invece, la richiesta della carta BTP non deve essere effettuata dal datore di lavoro, ma dall’impresa utilizzatrice, stabilita in Francia o fuori dalla Francia (caso del distacco di un’impresa utilizzatrice stabilita fuori dalla Francia che invia il lavoratore dipendente interessato in Francia per assolvere la propria missione). La richiesta viene quindi direttamente effettuata in linea sul sito carta BTP da parte dell’impresa utilizzatrice.

Ulteriori riferimenti giuridici :
Carta di identificazione professionale dei lavoratori dipendenti del settore dell’edilizia e dei lavori pubblici : articolo L. 8291-1 del codice del lavoro
Caso dei lavoratori dipendenti distaccati : articolo R. 8293-2 del codice del lavoro

4- L’iscrizione a una cassa delle ferie e delle « intemperie »

I datori di lavoro stabiliti fuori dalla Francia operanti nel settore dell’edilizia e dei lavori pubblici (BTP) e nel settore dello spettacolo (cioè coloro i cui lavoratori dipendenti distaccati sono soggetti, tenuto conto della loro attività esercitata in Francia, all’applicazione di contratti ed accordi di lavoro collettivi estesi francesi del settore della costruzione e dello spettacolo) devono obbligatoriamente iscriversi alle casse delle ferie istituite per tali professioni alle quali devono versare i contributi sociali riguardanti i loro lavoratori dipendenti. Nel settore dell’edilizia e dei lavori pubblici, i datori di lavoro devono anche versare contributi a titolo dell’indennizzo dei lavoratori dipendenti in caso d’intemperie.

Occorre notare che casse delle ferie sono state istituite anche per i lavoratori dipendenti delle imprese di trasporto di merci su strada ed i lavoratori portuali.
Le casse delle ferie permettono di assicurare la gestione e il pagamento delle indennità delle ferie pagate ai lavoratori dipendenti. La cassa delle ferie si sostituisce ai datori di lavoro per il versamento delle indennità, il cui finanziamento viene assicurato dai contributi versati dai datori di lavoro soggetti a tale obbligo.

Tuttavia, sono esonerate da tale obbligo le imprese che distaccano lavoratori dipendenti in grado di provare che sono già iscritte a una cassa o a un regime equivalente nel loro paese d’origine (ferie nonché intemperie per il settore dell’edilizia e dei lavori pubblici).

Sanzioni penali :
In caso di mancato rispetto dell’obbligo d’iscrizione a una cassa di ferie pagate, il datore di lavoro è passibile di una contravvenzione di 5a classe, per ogni lavoratore dipendente distaccato interessato.

L’ obbligo d’iscrizione per le imprese del settore dell’edilizia e dei lavori pubblici

a) Caso generale

- Le imprese edili devono iscriversi e versare contributi alla Cassa delle ferie e delle intemperie BTP del luogo di realizzazione della prestazione. Dopo un primo distacco e una prima iscrizione, è possibile continuare ad aderire alla prima cassa detta cassa « referente » ;
- Le imprese operanti nel settore dei lavori pubblici devono iscriversi e versare contributi alla Caisse Nationale des Entreprises de Travaux Publics (CNETP) (Cassa Nazionale delle Imprese di Lavori Pubblici).

Per maggiori informazioni sula Cassa delle Ferie e delle Intemperie BTP, cliccate qui.
Per maggiori informazioni sulla Caisse Nationale des Entreprises de Travaux Publics (Cassa Nazionale delle Imprese di Lavori Pubblici), cliccate qui.
b) Eccezioni

Sono esonerate dall’iscrizione :
- Le imprese edili stabilite in Germania, Austria e Italia in virtù degli accordi-quadri stipulati con le casse delle ferie pagate francesi. Queste imprese devono dichiarare i lavoratori dipendenti che distaccano in Francia alle casse alle quali sono iscritte nel loro paese di stabilimento e trasmettere una dichiarazione alla cassa delle ferie pagate francese competente.
- Le imprese stabilite in un altro Stato membro dell’Unione europea o in uno Stato parte dell’accordo dello Spazio economico, purché provino che i lavoratori dipendenti che distaccano in Francia beneficiano, per il periodo del distacco, degli stessi diritti in condizioni almeno equivalenti a quelle previste dalla legislazione francese. Se queste imprese sono iscritte a un ente equivalente alle casse delle ferie pagate (nonché al regime di indennizzo delle intemperie nel settore dell’edilizia e dei lavori pubblici) nel paese in cui sono stabilite, devono provare che hanno adempiuto tutti i loro obblighi nei confronti di tale ente alla data di inizio della prestazione e che hanno continuato a versarvi i contributi dovuti durante il distacco temporaneo.

L’ obbligo di iscrizione per le imprese del settore dello spettacolo

Le ferie annuali pagate del personale artistico e tecnico impiegato in modo intermittente sono versate dalla Caisse des Congès Spectacles. Il datore di lavoro che distacca in Francia artisti o tecnici dello spettacolo deve iscriversi a tale cassa e versare i contributi dovuti.
Maggiori informazioni sono disponibili sul sito Audiens, e nella guida delle ferie spettacoli comprendente un FAQ.

Sono esonerate dall’iscrizione :
- Le imprese di cui l’insieme dei lavoratori dipendenti inviati in Francia sono stati impiegati in modo continuo durante almeno 12 mesi prima della richiesta di ferie presso uno stesso datore di lavoro ;
- Le imprese stabilite in un altro Stato membro dell’UE o in un altro Stato parte dell’accordo sullo Spazio economico europeo purché provino che i lavoratori dipendenti che distaccano beneficiano, per il periodo di distacco, dei loro diritti a ferie pagate in condizioni almeno equivalenti a quelle previste dalla legislazione francese. Se queste imprese sono iscritte a un ente equivalente alle casse di ferie pagate nel paese in cui sono stabilite, devono provare ad Audiens che hanno adempiuto tutti i loro obblighi nei confronti di tale ente alla data di inizio della prestazione e che hanno continuato a versarvi i contributi dovuti durante il distacco temporaneo.

5- L’obbligo per il datore di lavoro di conservazione e messa a disposizione dei documenti riguardanti i suoi lavoratori dipendenti e la sua attività, all’ispettorato del lavoro

L’ispettorato del lavoro è un corpo di ispezione la cui principale missione consiste nel garantire il rispetto del diritto del lavoro in Francia.

L’ispettore del lavoro dispone di un diritto d’ingresso negli stabilimenti, nei locali dove i lavoratori a domicilio lavorano e nei luoghi di alloggio collettivo dei lavoratori (tranne in caso di lavoro a domicilio in locali abitati, in assenza di accordo delle persone che li occupano). Ha il diritto di interrogare i lavoratori dipendenti (e qualsiasi altra persona che si trova nel luogo sottoposto a controllo) al fine di raccogliere informazioni personali (identità, luogo di abitazione…) ed informazioni sulle condizioni di lavoro e di distacco.

In caso di accertamento di un’infrazione, può elevare un verbale che viene trasmesso al Procuratore della Repubblica. Può anche accertare un inadempimento degli obblighi connessi al distacco e proporre un’ammenda amministrativa al direttore regionale competente. Informa la persona interessata dei fatti che potrebbero configurarsi come un reato penale o passibili di un’ammenda amministrativa, nonché delle sanzioni previste.

Oltre questo obbligo generale, documenti in lingua francese (con le somme convertite in euro) elencati nel codice del lavoro devono essere presentati senza indugio su richiesta dell’ispettorato del lavoro al fine di permettergli di verificare il rispetto delle regole del distacco.

Eccezioni :

Per le situazioni che rientrano nell’ambito del distacco per conto proprio (per conto del datore di lavoro) e per le attività di breve durata ed eventi eccezionali (il cui elenco è stato determinato dall’ordinanza del 4 giugno 2019), sono stati predisposti alcuni termini specifici :
Il distacco per conto proprio :
Su richiesta dell’ispettorato del lavoro, il datore di lavoro stabilito fuori dalla Francia deve presentare senza indugio i documenti di cui all’articolo R. 1263-1 del codice del lavoro ad eccezione dei documenti riguardanti l’esame medico e l’attività effettiva dell’impresa che devono essere presentati entro un termine che non può essere superiore a 15 giorni.

Il distacco per prestazioni di breve durata :
Su richiesta dell’ispettorato del lavoro, il datore di lavoro stabilito fuori dalla Francia dispone di un termine che non può essere superiore a 15 giorni per presentare i documenti di cui all’articolo R. 1263-1.

Documenti tradotti in francese da conservare e presentare senza indugio

1- Documenti riguardanti la situazione dei lavoratori dipendenti distaccati

Il datore di lavoro o il suo rappresentante è tenuto a conservare e presentare immediatamente all’ispettorato del lavoro i documenti elencati qui di seguito contenenti informazioni riguardanti i lavoratori dipendenti distaccati.

a) Qualunque sia la durata del distacco, devono essere conservati :
- Qualsiasi documento che attesti il pagamento effettivo del salario,
- Un riepilogo delle ore che indichi l’inizio, la fine e la durata dell’orario di lavoro giornaliero di ogni lavoratore dipendente,
- Il documento che attesti lo svolgimento di un esame medico « equivalente » nel paese d’origine,
- Se del caso, l’autorizzazione di lavoro che permette al lavoratore dipendente cittadino di un paese terzo di esercitare un’attività in Francia.

E

b) Per una durata di distacco uguale o superiore a un mese :
Le buste paga di ogni lavoratore dipendente distaccato o qualsiasi documento equivalente che attesti la retribuzione e che includa le seguenti indicazioni :
- Salario minimo comprese le maggiorazioni per le ore supplementari ;
- Periodo e orario di lavoro ai quali è ricollegato il salario distinguendo le ore pagate al tasso normale e quelle che comportano una maggiorazione ;
- Ferie e giorni festivi e relativi elementi di retribuzione ;
- Se del caso, condizioni di assoggettamento alle casse delle ferie e delle intemperie ;
- Se del caso, l’intestazione del contratto collettivo di categoria applicabile al lavoratore dipendente.

O

c) Per una durata di distacco inferiore a un mese :
Qualsiasi documento che fornisca la prova del rispetto della retribuzione minima.

2- Documenti riguardanti l’impresa che distacca il lavoratore dipendente

Il datore di lavoro o il suo rappresentante è tenuto a conservare e presentare immediatamente i documenti elencati qui di seguito che provino che l’impresa che distacca lavoratori dipendenti esercita un’attività reale e sostanziale nel suo paese di stabilimento.
- Se scritto, il contratto di lavoro o qualsiasi documento equivalente che attesti, in particolare, il luogo di reclutamento del lavoratore dipendente,
- Qualsiasi documento che attesti il diritto applicabile al contratto stipulato dal datore di lavoro e dal cocontraente in vigore sul territorio nazionale,
- Qualsiasi documento che attesti il numero di contratti eseguiti e l’importo del fatturato che l’impresa consegue nel suo stato di stabilimento e in Francia.

Se l’impresa è stabilita fuori dall’Unione europea, il documento che attesti la regolarità della sua situazione per quel che riguarda la protezione sociale dei lavoratori dipendenti, sia nell’ambito di un distacco in applicazione di una convenzione internazionale di sicurezza sociale stipulata con la Francia, sia in assenza di convenzione applicabile, l’attestato di fornitura di dichiarazione sociale rilasciato dal Centro nazionale delle imprese straniere risalente a meno di sei mesi.
Questi documenti devono essere conservati sul territorio nazionale (luogo di lavoro, o in caso d’impossibilità materiale, in qualsiasi altro luogo accessibile al rappresentante) a meno che esistano modalità che permettono di avervi accesso immediatamente a partire dal territorio nazionale (per esempio, accesso remoto a un sito Internet). In pratica, i documenti potranno essere comunicati all’agente di controllo sotto forma cartacea o informatica.

Sanzioni :
1) L’inadempimento dell’obbligo di presentazione di questi documenti tradotti in francese è passibile di un’ammenda amministrativa fino a 4000 € per ogni lavoratore distaccato (8000 € in caso di reiterazione entro un termine di due danni) entro un limite complessivo di 500 000 €.

2) L’autorità amministrativa, ossia la DIRECCTE, può decidere di sospendere la realizzazione di una prestazione di servizi per una durata massima di un mese, se il datore di lavoro non presenta i documenti tradotti in francese all’ispettorato del lavoro e destinati al controllo del rispetto del salario minimo legale, della durata minima dei riposi quotidiano e settimanale e delle durate massime quotidiana e settimanale di lavoro. Ciò vale anche se presenta documenti deliberatamente errati.

3) L’ostacolo allo svolgimento degli incarichi di un agente di controllo dell’ispettorato del lavoro costituisce un reato punito con una pena di reclusione di un anno e un’ammenda di 37 500 euro.

Ulteriori riferimenti giuridici :
- Riguardanti l’obbligo di presentazione dei documenti in francese : articolo L. 1263-7 del codice del lavoro
- Riguardanti i documenti da fornire all’ispettorato del lavoro : articolo R. 1263-1 del codice del lavoro
- Ammenda amministrativa prevista in caso di inadempimento dell’obbligo di presentazione dei documenti in francese : articolo L. 1264-1 del codice del lavoro
- Sospensione della prestazione di servizi per una durata massima di un mese : articolo L. 1263-4 del codice del lavoro
- Reato d’intralcio al controllo dell’ispettorato del lavoro : articolo L. 8114-1 del codice del lavoro

Altri documenti da presentare all’ispettorato del lavoro

Altri documenti possono essere chiesti dall’ispettorato del lavoro francese al fine di verificare il rispetto dell’applicazione del diritto del lavoro :

- Gli agenti dell’ispettorato del lavoro possono anche chiedere la presentazione, durante le loro visite, dell’insieme dei libri, registri e documenti definiti come obbligatori dal codice del lavoro o da una disposizione legale riguardante il lavoro. Tuttavia, questi documenti non sono soggetti all’obbligo di traduzione in francese.
- Gli agenti di controllo possono farsi presentare e ottenere una copia immediata di tutti i documenti in grado di provare il rispetto delle disposizioni del codice del lavoro, per la ricerca e l’accertamento dei reati riguardanti il lavoro illegale,
- Gli agenti di controllo possono farsi accompagnare da un traduttore giurato.

Sanzioni :
In caso di reato d’intralcio, ossia di rifiuto da parte del datore di lavoro di sottoporsi a un controllo o se il datore di lavoro fornisce all’ispettore del lavoro informazioni non veritiere o informazioni che risultano inesatte, questo ultimo è passibile di un anno di reclusione e di 37 500 euro d’ammenda.
In caso di rifiuto di presentazione dei libri, registri, documenti definiti come obbligatori all’ispettorato del lavoro, il datore del lavoro è passibile di un’ammenda fino a 450 euro.

Ulteriori riferimenti giuridici :
- Reato di intralcio del controllo dell’ispettorato del lavoro : articolo L. 8114-1 del codice del lavoro
- Sanzione in caso di mancata presentazione all’ispettorato del lavoro dei libri, registri e documenti resi obbligatori : articolo R. 8114-2 del codice del lavoro

6- Per le imprese di lavoro temporaneo (ETT)

Oltre ad essere sottoposte agli obblighi previsti per le imprese che distaccano i loro lavoratori dipendenti in Francia, le imprese di lavoro temporaneo (ETT) stabilite fuori dalla Francia che mettono a disposizione lavoratori dipendenti interinali presso un’impresa utilizzatrice in Francia sono sottoposte ai seguenti obblighi specifici che corrispondono alle disposizioni della legislazione del lavoro temporaneo in Francia e applicabili all’imprese di lavoro temporaneo che vi sono stabilite :

Rispetto delle disposizioni francesi specifiche al lavoro temporaneo

Le imprese di lavoro temporaneo stabilite fuori dalla Francia che mettono i loro lavoratori dipendenti interinali a disposizione di imprese utilizzatrici francesi devono applicare l’insieme delle regole francesi in materia di lavoro temporaneo ed in particolare :
- Le regole relative ai casi autorizzati al ricorso al lavoro temporaneo ;
- Le regole relative al contratto di missione stipulato tra l’impresa di lavoro temporaneo e il lavoratore dipendente ;
- Le regole relative al contratto di messa a disposizione stipulato tra l’impresa di lavoro temporaneo e l’impresa utilizzatrice (con le menzioni obbligatorie di cui all’articolo L. 1251-43 del codice del lavoro).

I lavoratori dipendenti interinali distaccati in Francia beneficiano di tutti i diritti legali e convenzionali riconosciuti agli altri lavoratori dipendenti impiegati dall’impresa utilizzatrice per quel che riguarda la durata del lavoro, i servizi collettivi (trasporto, ristorazione, buoni pasto, docce, spogliatoi…) e la retribuzione (almeno uguale a quella che percepirebbe un lavoratore dipendente dell’impresa utilizzatrice con una qualifica e un posto equivalenti) :
- Beneficiano di un’indennità di fine missione, tranne per i lavoratori dipendenti interinali titolari di un contratto a tempo indeterminato nel loro paese d’origine ;
- Devono essere menzionati nel registro unico del personale dell’impresa utilizzatrice francese ;
- Devono essere presi in conto nell’organico dell’impresa utilizzatrice francese.

Sanzioni :
In caso di mancato rispetto di queste disposizioni, l’ispettorato del lavoro eleva un verbale. L’impresa di lavoro temporaneo è quindi passibile di un’ammenda di 3750 € (in caso di recidiva, è passibile di un’ammenda di 7 000 € e di sei mesi di reclusione).

Ulteriori riferimenti giuridici :
- Obblighi legali delle imprese di lavoro temporaneo che distaccano lavoratori dipendenti in Francia : articoli L. 1262-4 e L. 1251-1 e successivi del codice del lavoro
- In caso di mancato rispetto delle disposizioni specifiche riguardanti il lavoro temporaneo : articoli L. 1255-1 e successivi del codice del lavoro

Documenti supplementari da presentare in caso di controllo

In caso di controllo dell’ispettorato del lavoro, devono essere presentati, oltre i documenti menzionati nell’elenco generale, i seguenti documenti in lingua francese :
- Il documento che attesti l’ottenimento della garanzia finanziaria (o la prova di una garanzia equivalente nel paese d’origine) ;
- I documenti comprendenti le menzioni obbligatorie del contratto di missione e di messa a disposizione.

La garanzia finanziaria

Come per tutte le imprese di lavoro temporaneo operanti in Francia, l’impresa di lavoro temporaneo stabilita all’estero deve provare l’esistenza effettiva di una garanzia finanziaria atta ad assicurare il pagamento ai lavoratori dipendenti distaccati dell’integralità dei loro salari e dei complementi dei loro salari dovuti per tutto il periodo di distacco sul territorio francese, in caso di inadempimento da parte sua.

La garanzia finanziaria risulta da un impegno di cauzione sottoscritto presso una società di mutua garanzia, un organismo di garanzia collettiva, una compagnia di assicurazione, una banca o un istituto finanziario stabiliti in Francia, nell’Unione europea o nello Spazio economico europeo ed abilitati a dare cauzioni ed esercitare la propria attività sul territorio francese.

La garanzia finanziaria sottoscritta all’estero deve indicare il nome dell’impresa garante, il suo indirizzo, la data di efficacia ed il termine di scadenza della garanzia. Deve indicare il nome dell’impresa di lavoro temporaneo e l’importo garantito. Tale importo deve coprire l’integralità dei salari, delle indennità e dei complementi di salari dei lavoratori dipendenti distaccati sul territorio francese, nonché l’indennità di fine missione e, se del caso, l’indennità compensativa di ferie pagate.
Una copia della pezza giustificativa dell’ottenimento di questa garanzia finanziaria deve essere rilasciata all’impresa utilizzatrice.

Gli estremi della garanzia finanziaria, nonché delle garanzie obbligatorie coperte (pagamento dei salari e dei complementi dei salari, pagamento delle indennità applicabili) devono obbligatoriamente essere menzionati in tutti i documenti riguardanti l’impresa di lavoro temporaneo (contratti di messa a disposizione e contratto di missione) .

Le garanzie sottoscritte presso imprese stabilite in uno Stato membro dello Spazio economico europeo o in Svizzera sono considerate equivalenti se offrono ai lavoratori dipendenti interinali lo stesso grado di protezione della garanzia finanziaria che deve essere sottoscritta da un’impresa di lavoro temporaneo francese.

Sanzioni :
In caso di mancanza di garanzia finanziaria, l’ispettorato del lavoro eleva un verbale. L’impresa di lavoro temporaneo è quindi passibile di un’ammenda di 3750€.

Ulteriori riferimenti giuridici :
- Maggiori informazioni riguardanti la garanzia finanziaria delle imprese di lavoro temporaneo : articolo L. 1251-49 del codice del lavoro
- Mancanza di garanzia finanziaria : articoli L. 1255-2 e successivi del codice del lavoro

Obblighi delle imprese utilizzatrici

L’impresa utilizzatrice dei lavoratori dipendenti distaccati, stabilita o che esercita un’attività sul territorio nazionale, deve :
- Rispettare le regole relative ai casi di ricorso ai contratti di missione, come per lavoratori dipendenti interinali distaccati impiegati dalle imprese di lavoro temporaneo francesi ;
- Menzionarli nel registro unico del personale ;
- Prenderli in conto nel suo organico per il calcolo delle soglie sociali.